Insoddisfazione dei dipendenti: quanto costa alle aziende

Creato da: ADP Italia on 27 settembre 2016 in Human Capital Management

Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

La mancata produttività dovuta all'insoddisfazione dei dipendenti costa miliardi di dollari alle imprese americane: 300 miliardi per l'esattezza, secondo il Well-Being Index di Gallup-Healthways (1). Questo studio mette in luce che le persone sono sempre più insoddisfatte del loro lavoro, dei capi, dei colleghi e degli ambienti di lavoro e svela che l'insoddisfazione dei dipendenti ha come effetto assenteismo, presentismo (presenza al lavoro, ma scarsa concentrazione), bassa produttività e lavoro di qualità inferiore.La mancata produttività non è il solo settore in cui i datori di lavoro pagano il prezzo dell'insoddisfazione dei dipendenti, che si fa sentire anche sotto forma di avvicendamenti, e quando si perdono dipendenti si perde fatturato. I costi di tutto ciò, secondo la Society for Human Resource Management (SHRM) (2), possono arrivare anche fino al 100 - 300% della paga base dei dipendenti persi di recente.Che cosa devono fare le imprese?I dipendenti sono…

L'informazione è essenziale per la sicurezza dei dipendenti all'estero

Creato da: ADP Italia on 20 settembre 2016 in Multinational & Globalization

Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

L'informazione dei dipendenti per ridurre il rischio può contribuire a salvare delle vite.Non molto tempo fa, un responsabile marketing di Merck, la casa farmaceutica mondiale con sede in New Jersey, è stato inviato a Caracas. Sceso dall'aereo proveniente da Miami dopo un lungo volo, si sentiva stanco, ma non così tanto da non notare un'anomalia: oltre ai soliti controlli dei passeggeri agli imbarchi, agenti governativi stavano effettuando ispezioni a campione in altre zone dell'aeroporto.Con suo grande sollievo, lo aspettava un servizio di trasporto preorganizzato da Merck per il trasferimento sicuro in un hotel verificato.Quando la limousine ha svoltato improvvisamente in una strada meno trafficata, piuttosto accidentata, il conducente si è scusato spiegando al passeggero: "Non faccio due volte di fila la stessa strada".Linea di difesa: la conoscenza avanzataIl dipendente Merck sarà stato ansioso durante il suo avventuroso viaggio nella capitale venezuelana?…

Come uscire da una crisi: giocare un ruolo centrale nell'organizzazione

Creato da: ADP Italia on 13 settembre 2016 in Compliance, Human Capital Management, Multinational & Globalization

Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

Nelle grandi organizzazioni, i responsabili HR devono giocare un ruolo cruciale nell'uscita da una crisi. Questo vale soprattutto man mano che la globalizzazione e la forza lavoro remota divengono sempre più la norma e sempre meno un'eccezione. L'uragano Sandy, che ha sferzato la costa atlantica centrale degli Stati Uniti nel 2012, e le inondazioni di Chennai, nel Sud dell'India nel 2015, le peggiori abbattutesi sulla regione negli ultimi 100 anni, hanno entrambi interessato milioni di persone e causato l'astensione dal lavoro per settimane. Nessuno avrebbe potuto prevedere i catastrofici danni provocati da questi due disastri naturali, che ci devono ricordare la necessità di disporre di piani di emergenza da attuare in caso di bisogno.Quando una crisi colpiscePer le grandi organizzazioni, risolvere una crisi non significa soltanto far fronte a condizioni atmosferiche estreme. Il richiamo degli airbag Takata e la più…

Le tendenze economiche influiscono sull'acquisizione dei talenti?

Creato da: ADP Italia on 6 settembre 2016 in Compliance, Multinational & Globalization

Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

Nonostante gli sforzi che vengono fatti per controllare l'ambiente interno della propria organizzazione, vi sono tendenze economiche che influiscono sull'acquisizione dei talenti. Vale a dire che i responsabili HR devono essere a conoscenza di ciò che accade per introdurre i necessari cambiamenti. Quindi, quali cambiamenti richiede la loro strategia di assunzione quando si scatenano forze che esulano dal loro controllo?Seguono tre esempi utili per le decisioni: Boom petroliferoIn un articolo di  Bloomberg (1) si racconta che, alcuni anni fa, nel Nord Dakota, i posti di lavoro sono aumentati in maniera esponenziale quando si è verificato il boom petrolifero. Il personale HR ha dovuto cercare persone da assumere al di fuori dell'area locale e non c'erano alloggi disponibili. La grande domanda di personale ha fatto sì che le paghe si alzassero, ma gli alloggi rimanevano comunque scarsi. Le aziende iniziarono perciò a…

Pronti per le ferie illimitate?

Creato da: ADP Italia on 30 agosto 2016 in Human Capital Management

Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

Le politiche incentrate sulle ferie illimitate stanno vivendo il loro momento. La cosa non sorprende affatto, l'idea di concedere ai dipendenti tutto il tempo che desiderano è affascinante. Nonostante ciò, finora le politiche favorevoli alle ferie illimitate sono state applicate raramente. Secondo la Society of Human Resource Management (1) (SHRM), in effetti, meno dell'1% dei datori di lavoro adotta questo approccio.Ferie illimitate: perché?Alcune aziende, come Netflix (2), scelgono la strada delle ferie illimitate perché credono che la pratica delle vacanze flessibili susciti il senso di proprietà. I dipendenti esenti prendono tutto il tempo di ferie che desiderano e nessuno ne tiene traccia. L'azienda si concentra sui risultati delle persone, non su quante ore o giorni lavorano; questa è la spiegazione fornita dall'azienda nella sua presentazione "Freedom & Responsibility Culture" (3).Virgin (4) ha deciso di adottare le ferie illimitate sia per attrarre persone di talento…