Connect@ADP

Partnering with a more human resource

Allineamento fra valutazioni dei dipendenti e obiettivi HR: una nuova concezione

Creato da: ADP Italia on 24 agosto 2016 in Compliance, Human Capital Management, Multinational & Globalization

Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

In molte organizzazioni oggi è diffusa l’idea di allineare obiettivi e strategia. Tuttavia, sono tante quelle che non riescono a dare priorità all’allineamento delle valutazione dei dipendenti agli obiettivi HR.

Le HR possono colmare questo divario e nel contempo riuscire ad avere in qualsiasi momento cognizione di tutte le attività lavorative cruciali dei diversi settori.

Ripensando agli ultimi dieci anni, le sfide erano le stesse di oggi anche nel 2005. Gary Hamel, premiato economista e autore di alcuni best seller di argomento aziendale del New York Times, ha parlato già 10 anni fa, nella Harvard Business Review (1), degli intenti strategici che costituiscono la sua dichiarazione di principi. Capacità previsionale e velocità erano al centro della discussione e, da allora, l’indice non si è spostato di molto nel successivo decennio.

La chiave è la flessibilità

Molte organizzazioni sono rigide nei loro cicli di programmazione. Deloitte Consulting ha di recente preso in esame la trasformazione delle valutazioni complete delle prestazioni, osservando oltre un milione di ore lavoro all’anno a fronte di processi con prestazioni dai risultati non brillanti.

Le HR adottano la stessa formula da molti anni, non solo presso Deloitte, ma anche in molte delle aziende citate in Fortune 500. In breve, le organizzazioni eseguono le valutazioni e concedono bonus in date specifiche, scelte a loro discrezione. Spesso questi calendari rispecchiano eventi dell’anno fiscale e in molti casi sono stati elaborati anni prima, per motivazioni che ormai non sono più evidenti. Questo porta a misurare ciò che una persona o un team ha prodotto mesi dopo la realizzazione di un progetto o prodotto di lavoro, con conseguenti dati di scarsa qualità e feedback non utilizzabile per le persone che vengono valutate.

Un’opportunità d’oro

Data l’esigenza di cambiare marcia, i responsabili HR possono indirizzare il cambiamento a partire dalla collaborazione con colleghi di tutta l’azienda, per riesaminare l’andamento in tempo reale, con riunioni mensili o trimestrali per discutere dei progressi e fornire un appoggio alla dirigenza quando insorge l’esigenza di riplasmare o modificare gli obiettivi. Il responsabile HR è il controllore del traffico aereo, che deve concertare gli obiettivi dei vari reparti e garantirne l’allineamento e il supporto in tutta l’organizzazione.

Può esserne un esempio un responsabile HR che si incontra con il capo del marketing per riesaminare gli obiettivi e quindi si coordina con la direzione finanziaria o le tecnologie per accertarsi che il marketing abbia il supporto necessario. I reparti spesso fissano gli obiettivi o danno il via a progetti senza vagliare la disponibilità di team di supporto che possano concorrere al loro raggiungimento.

John Boudreau del Centre for Organisational Excellence dell’USC ha affrontato il problema unitamente a un gruppo di lavoro di dirigenti HR con il supporto della fondazione SHRM. I suoi risultati indicano chiaramente l’esigenza di un coordinamento tra HR e team dirigenziali dei vari reparti per poter realizzare gli obiettivi dell’organizzazione nel suo complesso.

Aspettative e obiettivi chiari

Perché le HR si assicurino che i progetti dispongano delle risorse necessarie, deve esservi comunicazione tra i singoli team al fine di mantenere l’allineamento. Essenzialmente le HR devono traslare i propri obiettivi e fare di questo una priorità.

Nonostante gli obiettivi possano siano stati stabiliti con le migliori intenzioni, anche le idee più brillanti possono fallire in assenza di una corretta attuazione. Le HR possono fare la loro parte facendo sì che la dirigenza individui obiettivi SMART (acronimo inglese di Specific, Measurable, Achievable, Realistic e Time Related, specifici, misurabili, raggiungibili, realistici e legati al tempo). È di importanza cruciale implementare obiettivi che siano misurabili e vengano perseguiti in questo modo all’interno di un’organizzazione.

Un tale allineamento inoltre influisce direttamente sulle valutazioni annuali. I responsabili HR possono favorire un certo livello di coerenza e creare un linguaggio comune per misurare i successi e valutare le responsabilità, che risulterebbero molto utili anche durante la discussione formale dei compensi, sia che questa riguardi le valutazioni annuali o i bonus periodici.

Attuando alcuni sistemi e processi di base, i responsabili HR potranno concentrarsi sulla collaborazione con il team dirigenziale al fine di creare prospetti e calendari allineati alle scadenze programmate di ogni progetto. Prestare attenzione alle sfumature costituisce un elemento essenziale per creare interconnessioni che funzionino per tutta l’organizzazione, a differenza di ciò che funziona per un singolo team.

 

FONTI:

https://hbr.org/2007/11/building-a-company-that-is-as

(Visited 151 times, 1 visits today)
Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

TAGS: Allineamento gestione delle prestazioni obiettivi prodotto del lavoro strategia strategia dell'organizzazione valutazione dei dipendenti

Scrivi una risposta

Lascia un commento

Fill in your details below or click an icon to log in: