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Come incentivare la motivazione sul lavoro?

Creato da: ADP Italia on 7 marzo 2016 in Human Capital Management

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La motivazione dei dipendenti rappresenta il Santo Graal del capitale umano e della gestione dei talenti, con studi che dimostrano che i dipendenti con un’alta motivazione possono contribuire all’aumento del fatturato fino al 26% per ciascun dipendente[1].

Tali cifre non dovrebbero essere prese alla leggera e le aziende lungimiranti investono una grande quantità di tempo, denaro ed energia per trovare la perfetta “alchimia di motivazione” per la propria organizzazione e i propri dipendenti.

Tuttavia, cos’è esattamente la motivazione dei dipendenti? Una delle definizioni più popolari proviene da un gruppo di psicologi occupazionali dell’Università di Utrecht. Essa afferma che la motivazione al lavoro è costituita da tre elementi:

  1. vigore (energia, adattamento e impegno)
  2. dedizione (ad esempio, entusiasmo, ispirazione e orgoglio)
  3. concentrazione (l’essere impegnato e immerso nel proprio lavoro)

Quindi, in breve, la motivazione del dipendente è un concetto molto personale e soggettivo, che per alcuni funzionerà mentre per altri può non sempre funzionare. I fattori di motivazione variano a seconda delle organizzazioni, delle generazioni, dei gruppi demografici, delle aree geografiche e delle culture, che variano anche in funzione del tempo. Ciò significa che l’HR deve costantemente riconsiderare i metodi di valutazione, di comunicazione e di incoraggiamento al feedback per trovare il giusto equilibrio all’interno dell’organizzazione.

In che misura sono motivati i dipendenti europei?

Le organizzazioni di tutto il mondo cercano di trovare un vantaggio competitivo assicurandosi che la propria forza lavoro sia più felice, sana e produttiva possibile. La nostra ultima ricerca, The Workforce View in Europe evidenza alcune variazioni interessanti e inattese nei livelli di motivazione tra i diversi Paesi e culture.

In generale, il quadro globale è positivo, con la maggioranza dei dipendenti (56%) che si sente motivata nei propri ruoli. Tuttavia, quando si ripartiscono i risultati per Paese, il quadro risulta in qualche modo più complicato. L’Olanda e la Germania dispongono dei più alti livelli di motivazione, cosa che implica una forte economia e il ruolo importante svolto dalle opportunità lavorative. All’estremità opposta della scala, i dipendenti del Regno Unito si classificano tra i peggiori nel livello di motivazione.

Come è possibile migliorare la motivazione dei dipendenti?

La motivazione è chiaramente un fattore chiave nelle strategie di successo di Human Capital Management (HCM, in italiano Gestione del Capitale Umano), quindi cosa possono fare i dipendenti per incentivare la motivazione del personale? Quando abbiamo chiesto ai dipendenti cosa realmente li motiva nell’ambiente di lavoro, gli stessi hanno identificato tre fattori chiave:

  • Buon equilibrio lavoro-vita
  • Possibilità di lavorare quando e dove si desidera
  • Ruolo variegato e in rapida evoluzione

Tuttavia, si rivelano alcuni chiari contrasti ed eccezioni tra i Paesi. Ad esempio, in Germania e in Olanda, gli encomi e i riconoscimenti della direzione rappresentano un fattore di gran lunga più motivazionale rispetto all’avere un buon equilibro lavoro-vita. È interessante notare che circa un quarto dei lavoratori polacchi afferma che nulla al di fuori della paga riesce a motivarli, una percentuale nettamente superiore rispetto a uno qualsiasi dei loro vicini europei. I dipendenti in Polonia dovrebbero forse cercare di favorire in parte l’orgoglio e l’ispirazione necessari a raggiungere migliori livelli di motivazione.Complessivamente, i risultati evidenziano quanto la motivazione dei dipendenti possa risultare complessa.
Benché esistano soluzioni collaudate e testate di gestione del capitale umano in grado di semplificare il processo, trovare la giusta “alchimia di motivazione” per la propria organizzazione richiede duro lavoro. Ascoltare i propri dipendenti, valutare gli sviluppi e comunicare apertamente sono dei fattori chiave, per cui non vi è tempo per adagiarsi sugli allori.
Per ulteriori spunti di arricchimento in merito a cosa realmente desidera la forza lavoro, leggere il report The Workforce View in Europe

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TAGS: Dipendenti Human Capital management leadership Risorse umane

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