Connect@ADP

Partnering with a more human resource

Impatto positivo sulla società: comunicazioni sulle iniziative RSI

Creato da: ADP Italia on 2 agosto 2016 in Human Capital Management

Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

La generazione Y (o dei “Millennial”) è quella oggi più largamente rappresentata nella forza lavoro USA: conta infatti 50 milioni di dipendenti secondo Pew Research (1) e si distingue per le aspirazioni professionali, che sono diverse da quelle delle generazioni precedenti. I Millennial attribuiscono grande importanza al contribuito che possono dare alla società e preferirebbero lavorare per aziende che condividono i loro valori e la loro idea di successo aziendale.

Stando ai risultati di una ricerca dell’ADP Research Institute intitolata The Evolution of Work: The Changing Nature of the Global Workplace (2), “i dipendenti di oggi sono motivati in misura crescente da aspetti che vanno al di là della semplice busta paga. Nella maggior parte dei casi, cercano di lavorare su progetti che portano alla realizzazione personale, che hanno un impatto positivo sulla società e che contribuiscono al benessere delle persone”.

Se i Millennial pensano che un’azienda non abbia altro scopo se non il profitto, difficilmente accetteranno di lavorare alle sue dipendenze e di diventarne fedeli collaboratori.

Pubblicizzare gli impegni RSI assunti dall’azienda

Anche se l’azienda si è impegnata a esercitare un impatto positivo sulla società, è solo a metà dell’opera. Se vuole attrarre e fidelizzare le persone che, sempre più numerose, hanno molto a cuore la Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), per non parlare degli stakeholder come investitori e clienti (anch’essi da attrarre e fidelizzare, naturalmente), deve portare alla conoscenza dei più le iniziative RSI intraprese. Senza un’efficace strategia di comunicazione, tuttavia, nessuno saprà nulla dei “lavori RSI in corso”.

Ecco cinque consigli per dare risalto al “palmarès RSI” dell’azienda:

  1. Adottare un atteggiamento propositivo anziché difensivo

Che le comunicazioni riguardanti gli impegni RSI siano mirate a coinvolgere i dipendenti o i clienti, è preferibile non suscitare l’impressione di un atteggiamento difensivo. Il contesto della comunicazione è importante, soprattutto perché al giorno d’oggi gli stakeholder guardano con crescente cinismo alle motivazioni aziendali (i Millennial sono forse i più cinici). L’azienda dovrebbe diffondere le comunicazioni sulle iniziative RSI regolarmente, tutto l’anno, ogni giorno, non solo in reazione al verificarsi di uno stato di emergenza.

  1. Allineare le iniziative RSI con il core business

La Responsabilità Sociale d’Impresa non va affrontata in maniera disorganizzata. Occorre focalizzare l’attenzione sulle attività e i punti di forza strategici che sono in correlazione diretta con il brand dell’azienda e i suoi stakeholder, selezionando le iniziative più idonee a coinvolgere i dipendenti, interessare i clienti e migliorare l’immagine aziendale.

Coca-Cola (3), ad esempio, ha investito oltre 100 milioni di dollari in attività di ricerca per ridurre i consumi energetici degli espositori refrigerati delle sue bevande. Quest’investimento non solo contribuisce ad alleggerire una voce di costo onerosa per i rivenditori Coca-Cola, ma riduce anche le emissioni di carbonio.

  1. Diffondere informazioni basate su impatti quantificabili

Quelle foto tanto carine di gruppi variegati di dipendenti che fanno volontariato vanno benissimo, ma quantificare l’impatto di ogni iniziativa ha sicuramente un effetto più incisivo. Le iniziative di business vengono misurate in termini di ritorno sull’investimento: con gli impatti sociali bisogna fare altrettanto. Azienda produttrice delle celebri calzature, Timberland (4) fissa ad esempio un obiettivo RSI annuale per ridurre la sua impronta ecologica e rende noti i progressi compiuti pubblicando sul suo sito Web dati come quelli riportati di seguito:

“Abbiamo ridotto del 9% le emissioni di gas a effetto serra rispetto al 2013 (15.874 contro 17.514), il che equivale a una riduzione del 46% rispetto ai nostri livelli di riferimento del 2006. Questo calo può essere attribuito ai minori consumi energetici in molti dei nostri stabilimenti europei e asiatici e alla riduzione delle emissioni correlate alle trasferte in aereo dei nostri dipendenti.”

Difficile contestare le statistiche.

  1. Aprirsi alla multimedialità

L’epoca dei comunicati stampa scritti e poi inviati alle agenzie locali è ormai tramontata da tempo. Le piattaforme di comunicazione oggi sono onnipresenti. Un dipendente si è offerto volontario per partecipare a una gara sportiva di beneficenza? Ecco una possibile lista delle cose da fare: chiedere le foto dell’evento, scrivere un post su Facebook, un altro per il blog della intranet oppure realizzare un video da pubblicare sul sito Web dell’azienda.

Invece di accumulare messaggi e tenerli in un cassetto per poi inserirli tutti insieme nel report RSI annuale, perché non suddividerli in flash informativi pubblicati via via nell’arco dell’anno sotto forma di post sul blog o una serie di video RSI? IBM (5), ad esempio, dedica parte del suo sito Web alle dimostrazioni che illustrano come la sua tecnologia “può migliorare i sistemi che usiamo per insegnare e per imparare”, pubblicando video, interviste, white paper scientifici e case study che testimoniano il successo della sue iniziative RSI. La ricerca The Evolution of Work (2) rileva d’altronde che i social media acquisteranno un’importanza crescente come piattaforma per la diffusione dei messaggi attinenti al mondo del lavoro, quali i comunicati sulle iniziative RSI, sia in interno che all’esterno dell’azienda.

  1. Personalizzare i messaggi per gli stakeholder

I destinatari delle comunicazioni riguardanti la RSI non sono tutti uguali: ogni tipologia di pubblico ha aspettative diverse. Per coinvolgere i dipendenti, ad esempio, è utile mostrare come la loro partecipazione incoraggia cambiamenti sociali positivi. Per i potenziali candidati, si deve mettere in luce l’impegno di lungo periodo assunto dall’azienda di esercitare un impatto sociale positivo. Per gli investitori, è opportuno sottolineare come le attività RSI accrescono il valore aggiunto del marchio. Sapere come porsi nell’ottica dei vari stakeholder, personalizzando messaggi e canali di conseguenza, è una strada che porterà enormi benefici.

Non basta lanciare grandi iniziative RSI se nessuno ne sente parlare. I responsabili HR devono elaborare una strategia di comunicazione che vede le iniziative RSI in linea con i valori aziendali e che consente di condividere le “success story” con gli stakeholder interessati attraverso vari canali.

Esattamente quanto è possibile fare seguendo i cinque suggerimenti illustrati in precedenza.

Per maggiori informazioni sull’importanza di comunicare l’interesse per cause più nobili, al di là del solo profitto, scaricare il report: Evolution of Work: The Changing Nature of the Global Workplace (2).

 

FONTI:

http://www-935.ibm.com/industries/education/?re=spf

(Visited 92 times, 1 visits today)
Share thisShare on LinkedInTweet about this on TwitterShare on Facebook

TAGS: Comunicazione impatto positivo sulla società RSI

Scrivi una risposta

Lascia un commento

Fill in your details below or click an icon to log in: