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L’informazione è essenziale per la sicurezza dei dipendenti all’estero

Creato da: ADP Italia on 20 settembre 2016 in Multinational & Globalization

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L’informazione dei dipendenti per ridurre il rischio può contribuire a salvare delle vite.

Non molto tempo fa, un responsabile marketing di Merck, la casa farmaceutica mondiale con sede in New Jersey, è stato inviato a Caracas. Sceso dall’aereo proveniente da Miami dopo un lungo volo, si sentiva stanco, ma non così tanto da non notare un’anomalia: oltre ai soliti controlli dei passeggeri agli imbarchi, agenti governativi stavano effettuando ispezioni a campione in altre zone dell’aeroporto.

Con suo grande sollievo, lo aspettava un servizio di trasporto preorganizzato da Merck per il trasferimento sicuro in un hotel verificato.

Quando la limousine ha svoltato improvvisamente in una strada meno trafficata, piuttosto accidentata, il conducente si è scusato spiegando al passeggero: “Non faccio due volte di fila la stessa strada”.

Linea di difesa: la conoscenza avanzata

Il dipendente Merck sarà stato ansioso durante il suo avventuroso viaggio nella capitale venezuelana? Non così tanto come avrebbero potuto esserlo altri.

Merck inizia a proteggere i suoi dipendenti dai rischi prima ancora che salgano su un aereo. Gli itinerari dei dipendenti in viaggi di lavoro vengono precedentemente organizzati e concertati identificando risorse nel paese di destinazione, quali ospedali nelle vicinanze, nonché contatti per le emergenze e problemi politici locali che possono compromettere la sicurezza. All’epoca, il Venezuela era un paese a rischio per il rapimento di dipendenti di aziende statunitensi.

L’invio di personale in luoghi così diversi da quello di provenienza può creare problemi a dipendenti non adeguatamente informati, che potrebbero incautamente adottare comportamenti che aumentano il rischio, ad esempio farsi riconoscere dai rapitori come dipendenti statunitensi di una multinazionale importante.

Di seguito è descritto l’approccio adottato da tre aziende multinazionali molto diverse fra loro per ridurre i rischi per i dipendenti:

  1. Cultura zero infortuni

Siemens, che considera i dipendenti come la “sua risorsa più grande”, mette in atto ciò che chiama Cultura zero infortuni, varata nel 2012. Siemens si è avvalsa della collaborazione di Active Training Team (ATT) (1), una società specializzata in formazione, con clienti del calibro di Morgan Stanley e Barclays, per avere accesso a filmati immersivi e scenari di apprendimento basati sulla drammatizzazione delle situazioni, al fine di favorire la formazione pratica dei dipendenti.

  1. Formazione globale online

Nel suo Codice di comportamento aziendale per i dipendenti (2), AT&T stabilisce quanto segue: “… adattiamo le nostre prassi al rispetto delle leggi e normative dei vari mercati in cui operiamo. Pertanto, ove le leggi locali dei paesi siano più restrittive o diverse dalle disposizioni del presente codice, per i dipendenti che lavorano in quei paesi prevarranno le leggi locali”.

Ma i dipendenti come possono sapere quali di queste leggi e normative locali sono importanti per la salute e la sicurezza? Underwriter Laboratories ha identificato la soluzione in corsi di formazione online (3). Secondo Teri Hale, che lavora per l’azienda nel campo dei servizi di formazione professionale, “i corsi online sulla sicurezza garantiscono che i dipendenti ricevano costantemente informazioni di qualità in metà del tempo di solito necessario per i tradizionali corsi in aula, favoriscono il coinvolgimento delle persone, che quindi ricordano meglio ciò che hanno appreso, e creano le basi per una solida cultura della sicurezza”.

  1. Centri operativi di risposta virtuali disponibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7

Cummins, l’azienda produttrice mondiale di motori con sede nell’Indiana, ha deciso che alcuni cambiamenti da attuare dovevano partire dalle indicazioni statali, ha pertanto valutato il suo programma globale relativo alla salute e alla sicurezza nei viaggi utilizzando in parte come guida il Travel Risk Management Maturity Model sviluppato dalla National Business Travel Association. Si è inoltre avvalsa della collaborazione di aziende quali iJET e American Express per tenere meglio sotto controllo eventi globali e la pianificazione delle emergenze “attraverso la lente Cummins”, con formazione sia locale che a distanza.

Vantaggi del benchmarking

Nonostante le misure proattive, Merck non si affida solo a misurazioni interne per le metriche relative alla salute e alla sicurezza dei dipendenti. L’azienda controlla le proprie prestazioni (4) basandosi sui criteri amministrativi dell’OSHA (Occupational Safety and Health Administration) che impiegano misure quali il tasso di infortuni settore per settore a confronto con altri produttori o gruppi commerciali e di marketing.

La riduzione del rischio per i dipendenti di aziende multinazionali si avvale della conoscenza e della lungimiranza. Grazie all’informazione e a complete policy aziendali, i dipendenti saranno protetti e sapranno come autotutelarsi.

FONTI:

http://www.msdresponsibility.com/employees/wellness/employee-safety/

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TAGS: Gestione del rischio del datore di lavoro gestione del rischio di conformità informazione dei dipendenti responsabilità del datore di lavoro salute e sicurezza dei dipendenti sicurezza degli espatriati

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